Il diritto di precedenza dei lavoratori stagionali

il 12 Settembre 2017 Approfondimenti e Tag:, con 0 commenti

Il lavoratore assunto a termine per lo svolgimento di attività stagionali ha un diritto di precedenza rispetto a nuove assunzioni a tempo determinato effettuate dallo stesso datore di lavoro per le medesime attività stagionali.

Tra i vari diritti di precedenza previsti dal nostro ordinamento, uno in particolare riguarda i lavoratori stagionali. Questi ultimi sono soliti lavorare con contratti a termine. L’art. 24, comma 3 del d.lgs n. 81/2015 prevede che:

Il lavoratore assunto a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali ha diritto di precedenza rispetto a nuove assunzioni a tempo determinato da parte dello stesso datore di lavoro per le medesime attività stagionali.

Diversamente da quanto previsto per i lavoratori a termine non stagionali, qui non è richiesta una particolare durata del rapporto di lavoro per maturare il diritto. E’ sufficiente un unico rapporto di lavoro a tempo determinato stagionale. Il diritto di precedenza riguarderà le nuove assunzioni a termine effettuate dallo stesso datore di lavoro per le medesime attività stagionali.

L’espressione “medesime attività stagionali” è un po’ ambigua. Non essendoci alcun riferimento diretto alle mansioni svolte, potrebbe generare equivoci. Si pensi, ad esempio, ad uno stabilimento balnerare che offra ai propri clienti sia intrattenimento che ristorazione. Cosa accade se l’anno successivo il gestore dello stabilimento decida di offrire solo la ristorazione? Il diritto di precedenza di chi l’anno precedente aveva svolto attività di intrattenimento vale anche per l’attività di ristorazione? Il buon senso lo escluderebbe.

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